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è anche consulenza assicurativa e previdenziale per artisti e operatori dello spettacolo

Lucia Minetti, cantante amata da registi e autori che le hanno dedicato musiche e liriche è nota per la vastità dei suoi repertori e l’intensità delle sue interpretazioni. È stata definita da Lidia Ravera “Mezzo soprano e mezzo angelo del cielo” e da Giorgio Gaslini “La migliore nuova interprete della canzone d’autore”. Lucia Minetti è una fra le interpreti più apprezzate nel panorama jazzistico italiano, molto stimata per la grande personalità interpretativa, la sensibilità, il timbro della sua voce, l’intensità e la qualità dei live. E' la solista prediletta di grandi autori di area jazz, classica, contemporanea, canzone d’autore, di grandi scrittori che le hanno dedicato musiche e liriche e di registi teatrali e coreografi con cui ha spesso collaborato come interprete dal vivo in scena o come interprete di colonne sonore in studio. Lucia Minetti impronta i suoi interessi artistici sulla forma canzone. Senza soluzione di continuità tra musica colta e

popolare ridisegna un’interpretazione intensa e ricca di fascino della canzone d’autore cadenzando melodie, testi ed evoluzioni vocali di nuovi spunti personalissimi e significativi. Lucia Minetti ha tenuto concerti e tour anche in Grecia, Tunisia, Marocco, Singapore, Thailandia, Australia, Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Lussemburgo, Inghilterra, Indonesia, Messico. Tra gli altri progetti: “Orae canonicae” di Claudio Fasoli dedicato alle liriche di W. Auden; lo spettacolo teatrale “Ophelia” di Valter Malosti con Michela Cescon su testi di Shakespeare; “Poi nella serena luce” di Roberto Bonati sulle liriche di Attilio Bertolucci. Ha lavorato 15 anni con Giorgio Gaslini, uno dei suoi maestri, con il quale ha realizzato vari lavori discografici tra cui ELLE a nome della stessa Minetti, piano e voce con il suo maestro, oltre a molti altri a nome di Gaslini. Tra le altre collaborazioni quella con Gianni Coscia, Susanna Beltrami, Andrée Ruth Shammah e il Teatro Franco Parenti di Milano. Ha inciso 6 cd a suo nome. Passa con disinvoltura dall’imponenza delle sue interpretazioni a un uso della voce come fosse uno strumento all’interno di improvvisazioni sempre inerenti al tipo di canzone e di repertorio che sta interpretando.

Andrea Zani ha brillantemente conseguito la laurea di secondo livello come pianista accompagnatore al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Pianista poliedrico, ha frequentato sia i corsi di jazz che i laboratori di musica contemporanea organizzati dalla Civica Scuola di Musica di Milano. Vincitore del 1° premio assoluto al concorso nazionale di Interpretazione Musicale di Alassio e del 1° premio al concorso internazionale di Musica di Ispra, ha inoltre conseguito il diploma di merito per la miglior esecuzione del brano d’obbligo al Quarto Concorso Pianistico Nazionale “C. Vidusso” di Milano. Nel 1998 ha conseguito il Diploma di Fonico di studio di registrazione presso l’UTL di Milano con il massimo dei voti. Dal 1997 collabora stabilmente con l’ensemble Musicamorfosi, con cui ha realizzato per la Fabbri Editori la prima incisione assoluta del Concertino n.2 di F. Donatoni e ha inciso per la casa discografica Velut Luna il CD “Luz” con Lucia Minetti. Pianista accompagnatore in scena per lo spettacolo teatrale “East” di Steven Berkoff al Teatro dell’Elfo di Milano, per lo spettacolo “Baby doll” di Tennessee Williams al Teatro Leonardo di Milano, e per il monologo “Ghiaccio” di Massimiliano Cividati in numerosi teatri italiani. Dal 2013 collabora con Le Sorelle Marinetti e Gianni Fantoni nello spettacolo teatrale “Risate sotto le bombe”. È stato operatore per il progetto LAIV di Fondazione Cariplo nel percorso formativo sulla didattica del laboratorio musicale e teatrale.

Martino Maina Ha conseguito il diploma presso il Conservatorio di Torino con Massimo Macrì e il master presso il Conservatorio di Lugano, con Enrico Dindo, entrambi con lode. Ha studiato presso la Scuola di Fiesole con Bruno Delepelaire, primo violoncello dei Berliner Philharmoniker. Si è aggiudicato fin da giovanissimo premi in vari concorsi. Ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana e dell’Orchestra Cherubini, lavorando con grandi direttori, fra cui Riccardo Muti, con il quale ha preso parte a tournée internazionali. Ha collaborato con solisti come Natalia Gutman Shlomo Mintz, Anne-Sophie Mutter, David Fray. Ha frequentato corsi di Antonio Meneses, Natalia Gutman, Thomas Demenga, Alexander Baillie. Ha costituito il Trio Juvarra ed il Quartetto Echos durante gli studi al Conservatorio di Torino, in seno alle classi di A. Valentino e C. Ravetto. Con queste formazioni si è perfezionato presso l’Accademia di Pinerolo, La Scuola di Fiesole e l’Accademia Stauffer e attraverso numerosi corsi con Il Trio Debussy, Trio di Parma, Quartetto di Cremona e con membri dei Quartetti Belcea, Ysaye, Hagen, Artemis, Jerusalem, Alban Berg e altri. Fra gli altri premi, il Trio ha vinto il concorso internazionale “Marco Fiorindo” e la borsa di studio CRT, ha seguito masterclass con A. Ganz, C. Butzberger, B. Giuranna, ed ha eseguito il Triplo concerto di Beethoven con l'orchestra del Conservatorio di Torino. Il Quartetto si è affermato tenendo concerti per le maggiori società di concerti italiane e festival stranieri, ha ottenuto il premio Abbiati “Piero Farulli” della critica, il primo premio al concorso "Gasparo da Salò" e il secondo al concorso "Dragoni". Attualmente Martino suona in duo con il pianista Lorenzo Morra, con il quale ha vinto il primo premio assoluto al Concorso Clara Wieck Schumann di Massa e uno dei concerti premio messi in palio dal concorso Ducale Lab 2020 di Vercelli, conquistando inoltre il premio del pubblico.